La nostra idea è quella della promozione della pace, dei diritti e dello sviluppo, ed il dialogo. Una nostra idea che potrebbe diventare un progetto concreto per dimostrare che la pace sembra possibile, anche se difficile. Essa crediamo che sia possibile in un’atmosfera di comprensione e di dialogo sincero, vogliamo far cadere la maschera del nemico e fare emergere la figura del partner ad ogni livello per salvare la vera immagini della Palestina, la quale nasconde la vera immagine di tutta l'umanità. L’ideale nostro è realizzare e organizzare attività concrete, insieme con associazioni di solidarietà a sostegno dei palestinesi e degli israeliani impegnati nel dialogo e nella sperimentazione di possibili modelli di convivenza. Forza pace è una nuova esperienza in cui viene studiato una possibile pedagogia della liberazione per la pace. Può essere il laboratorio di un progetto educativo capace di accordare le opinioni anche dove esistono divergenze, perché crediamo che l’educazione è sempre alla base di ogni nostra conoscenza.
Vorremo privilegiare la scuola. Perciò il nostro percorso è un invito per ciascun giovane di comportarsi per tutta la vita da cittadino attivo e responsabile in ogni ambito. Vorremo che le persone interessati imparano tramite il nostro percorso l’accoglienza intellettuale, l’apertura di mente e di cuore, a discutere, a preferire il dialogo all'indifferenza e alla diffidenza, ma altresì sensibilizzare alle grandi sfide del presente e del futuro che dobbiamo affrontare per diventare "cittadini competenti, e non rimaniamo indietro con la storia.
Ecco, con questo progetto tentiamo di favorire, a partire dalla scuola, una coesistenza armoniosa, e di presentare l’educazione sotto l'ottica culturale storica, al fine di combattere l'ignoranza, l'intolleranza e l'integralismo.
Ribadisco che da sempre la scuola è stata luogo privilegiato per ogni tipo di formazione culturale, ma si sa che la scuola ha potenzialmente la capacità di far diventare una nozione uno stile di vita. Per cui nel nostro caso, l’esperienza liberante può diventare modo di vita fuori dalla scuola e nell’età matura di ognuno di noi, anzi una mentalità.